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mercoledì 19 luglio 2017

Butoh: La Danza delle Tenebre

Il butoh è un movimento contemporaneo che nasce insieme agli anni '60 grazie a Tatsumi Hijikata, artista "maledetto" del Giappone post-atomico, e Kazuo Ohno, imprescindibile personalità-guida di questa disciplina.



Alle origini, è caratterizzato dall'aggressività verso il pubblico, l'uso abituale della provocazione, soprattutto relativamente ai tabù sessuali, il richiamarsi a miti arcaici, il kitsch, il grottesco, il nichilismo, ecc. esponendo senza pudore la decadenza, l'oscenità e l'umorismo.


II butoh è un intimo dialogo tra l'apollineo ed il dionisiaco e rappresenta un'avanguardia, una delle esperienze più significative nella storia dello spettacolo del ventesimo secolo, poichè ha ampliato il concetto di danza, capovolgendone la concezione estetica, ed ha offerto al teatro un mirabile esempio di attore organico, capace di modulare la sua presenza in una completa fusione di arte e vita...



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lunedì 20 marzo 2017

I 4 Stati della Mente secondo lo Zen

Shoshin o "mente del principiante" (初 心) è la prima fase della coltivazione del coraggio. Pensa al  momento in cui si è eccitati ed ansiosi di iniziare una nuova impresa. Ci potrebbero essere incognite, ma si è più pieni di gioia nel provare qualcosa di nuovo che nel vivere nella paura.
 Questo è il tipo di mente che vogliamo coltivare  in tutti gli aspetti della vita. Invece di iniziare una nuova impresa facendosi sopraffare dal nervoso o dalla paura, possiamo accettare tutto ciò che viene nella nostra direzione.
 Al fine di affrontare la vita abbiamo bisogno di lasciare di nozioni preconcette, ed essere ottimisti.
Se siete stati in grado di avere questa sensazione almeno in una cosa che hai fatto nella vita,  puòi tranquillamente tradurre quel sentimento anche  ad altri settori.



Non sapendo com’è vicina la verità, la cerchiamo lontano: è come se fossimo immersi nell’acqua e implorassimo da bere.
Hakuin




Fudoushin (不 動心) significa avere una "mente immobile." 




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giovedì 9 marzo 2017

La Magna via Francigena: il cammino di Santiago in Sicilia

La “Magna Via Francigena” è la grande arteria di comunicazione che collega da sempre la Balarm araba alla rocca di Agrigentum, attraverso antiche vie storiche e paesaggi cangianti, incrociando la via di transumanza verso le Madonie nel territorio di Castronovo di Sicilia, un itinerario che solca l’entroterra e abbraccia l’ultimo pezzo di Sicilia autentica, ripercorrendo le rotte dei pellegrini:






Un gruppo di ricercatori ha infatti messo a sistema i lavori sulla viabilità storica dell’Isola dal periodo greco-romano a quello borbonico, concentrandosi su un momento specifico: l’arrivo dei cavalieri Normanni in Sicilia alla fine dell’XI secolo d.C.. La collaborazione con i principali poli universitari nazionali ha permesso di approfondire lo studio bibliografico e cartografico del sistema stradale del periodo in questione, e di mappare il territorio, attraverso la collaborazione dei camminanti, alla ricerca di testimonianze, monumenti e resti visibili...





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martedì 7 marzo 2017

Il Narcisista e le sue Scimmie Volanti


Le scimmie volanti sono una popolazione originata dalla mente di Frank Baum nel suo libro Il meraviglioso mago di Oz.

Originariamente le scimmie volanti erano una popolazione libera. Quando però uno dei suoi capi sfidò una potentissima maga, questa decise di schiavizzarli, mandando contro di loro una maledizione, e costringendoli a esaudire il desiderio di chi possederà un magico copricapo dorato.

Per chi non conoscesse questo termine, le ‘scimmie volanti’ sono quelle persone di cui il narcisista si serve per portare a compimento i suoi ordini. Di solito il narcisista non ti attacca pubblicamente in alcun modo- il che gli consente di apparire una brava persona- ma preferisce raccontare in privato a persone scelte e con dovizia di particolari quanto tu sei odioso,disprezzabile ed instabile. Il narcisista sceglie queste persone secondo gli stessi criteri che ha usato per scegliere te. E’ bravo nel valutare le persone e nel capire chi può essere un facile bersaglio e fargli da marionetta. Sa anche chi invece non si presta, pertanto evita le persone che non sono facilmente manipolabili...




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sabato 3 settembre 2016

I desideri si realizzano sempre…una delle leggi più pericolose (Osho)


E’ normale avere desideri così come è normale desiderare di viverli…




In tempi di Grande Purificazione…i nostri desideri spesso si ripetono…  riproposti più volte dal meccanismo circuitale e simil frattale della purificazione…Purtroppo questi desideri spesso non sono altro che  antichi voleri dominati tutt'ora dalla mente …che nulla hanno a che fare con la nostra essenza che sa bene cosa può renderci felici …Questo articolo in maniera semplice cerca di farci riconoscere quali sono i desideri del cuore e perchè diffidare   di quelli della mente…


“Percepire il desiderio, è portare l’anima in quello stato in cui è vicinissima alla sua luce più grande, al suo divenire, al suo vero destino.” (Platone)


Leggendo questa frase del famoso filosofo sorge spontanea la domanda: “Ma i desideri non sono astratti dato che non esistono ancora nella realtà ?” La realtà è che li possiamo desiderare solo perché esistono, se non esistessero non li potremmo nemmeno pensare, è solo una questione di percezione. Anche i desideri fanno parte del TUTTO quindi essendo già esistenti, sono a disposizione di chi li raggiunge....



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sabato 13 agosto 2016

Jodorowsky e gli 82 comandamenti di Reyna d'Assia-Gurdjieff


«Non difendere le tue vecchie idee semplicemente perché sei colui che le ha espresse»


Reyna d’Assia... Se cercate informazioni su di lei nella grande enciclopedia che è il web, non troverete molte notizie, ma solo qualche dato confuso e parecchi dubbi. Si dice sia figlia del celebre filosofo e mistico armeno Georges Gurdjieff, ma Dushka Howarth, l’ultima nata, ancora in vita affermò di non averne mai sentito parlare.



Ciò in cui certamente vi imbatterete, cercando informazioni su Reyna d’Assia, sono 82 comandamenti che afferma esserle stati impartiti dal padre. Nessuno ha mai però trovato il modo di confermare l’attendibilità della leggenda narrata. Gli 82 comandamenti, infatti, appaiono nel libro The Spiritual Journey of Alejandro Jodorowsky...





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mercoledì 13 luglio 2016

Storia Zen: Il maestro e lo scorpione

 Un monaco era occupato a meditare sulla riva di un ruscello.



Ad un tratto però, la sua quiete venne interrotta da uno strano rumore.

Così aprì gli occhi, vide uno scorpione che era caduto nell'acqua e lottava disperatamente per stare a galla e sopravvivere.

Pieno di compassione, il monaco immerse la mano nell'acqua, afferrò lo scorpione e lo posò in salvo sulla riva.

Lo Scorpione, per ricompensa si rivoltò di scatto e lo punse provocandogli un forte dolore.

Il monaco tornò a meditare, ma quando riaprì gli occhi, vide che lo scorpione era di nuovo caduto in acqua e si dibatteva con tutte le sue forze.

 Per la seconda volta lo salvò e anche questa volta lo scorpione punse il suo salvatore fino a farlo urlare per il dolore.

La stessa cosa accadde una terza volta. E il monaco aveva le lacrime agli occhi per il tormento provocato dalle crudeli punture alla mano...


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giovedì 2 giugno 2016

Il Bushido: l'antico Codice d'onore dei Samurai





Bushido è scritto con i tre ideogrammi:

  "Bu" 
 "Shi" 
   "Do"

"Bu" esprime il concetto di Guerriero ed è a sua volta composto dal segno di "Alabarda" (o "Lancia") e dall’ideogramma "Toma(Ru)" che significa "Dominare" (o "Fermare"). Questo ideogramma esprime l’idea dell’alabarda (o della lancia) che soggioga gli avversari.

"Shi" è il termine che significa "Gentiluomo" o "Cavaliere", la classe sociale dei "Samurai". Questa classe sociale costituisce la prima delle quattro classi in cui si divideva la società giapponese: Shi, Hō, Kō, Shō ovvero militari, contadini, artigiani e mercanti. 

"Do" significa "La via".



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mercoledì 25 maggio 2016

Il segreti del Mauna: il voto del silenzio ed i suoi benefici

Il Mauna si effettua per il raggiungimento di un obiettivo principale : risvegliare la consapevolezza. 





Coltivare la consapevolezza, significa essere nel momento presente in ogni momento e sperimentare ogni azione con piena consapevolezza.

Se si sta bevendo un caffè, non si beve il caffè durante la lettura di un giornale, per tutto il tempo la vostra mente sta pensando ai compiti quotidiani da svolgere. Bisogna bere il caffè ed esseri  consapevoli...




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lunedì 7 dicembre 2015

Carl Gustav Jung e la Kundalini

Jung considerò la cultura indiana non per le opposizioni personale/impersonale o soggettivo/oggettivo, ma centrando la sua attenzione sul rapporto tra la consapevolezza personale e la Kundalini, le quali non si presentavano come una cosa sola: gli Dei erano completamente diversi dagli esseri umani.
 Era perciò necessario vivere, e stabilizzare, una presenza di salda consapevolezza del mondo prima che fosse possibile che il distacco gradualmente emergesse permettendo che l’altra, oggettiva realtà si connettesse con il conscio.





Carl Gustav Jung ha introdotto nella psicanalisi questioni cruciali sulla religione e sull’anima.
I viaggi di Jung in Africa ed in India gli permisero di confermare le sue scoperte sull’inconscio, giacché egli vide infatti nei processi culturali delle società pre-europee ancora intatte che incontrò, la prova visibile del funzionamento dell’inconscio...



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martedì 1 dicembre 2015

Da Grotowski a Hillman: Dal Corpo all'Anima

Dalle arti "parateatrali" alla psicologia del profondo, dal corpo all'anima, Grotowski ed Hillman, si possono considerare due maestri della formazione sul piano artistico ed umano.

Grotowski: l' "Arte come veicolo" ed il "Parateatro"






Jerzy Grotowski è un grande maestro del teatro contemporaneo, ma soprattutto è il massimo esponente di una ricerca che va al di là dello spettacolo, in cui arte, ritualità, performance aprono nuove possibilità per esplorare "attivamente" fenomeni di carattere antropologico e psicofisiologico.
Da diversi anni la ricerca di Grotowski non ha un diretto riferimento al teatro; essa si sostanzia nell'ambito di attività laboratoriali denominate: l' "Arte come veicolo". Tali attività vengono sperimentate da un gruppo di performer, tra i quali T. Richard (il primo assistente presso il Centro di Pontedera diretto da Grotowski in Toscana). Un principio "energetico" essenziale dell' "Arte come veicolo"...



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