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domenica 30 ottobre 2016

Bhakti Yoga - La devozione che conduce all' Amore


Un altro modo di guardare le nostre iniziazioni d'amore e quindi spirituali è attraverso la lente dello Bhakti Yoga. 
Nell' Induismo, uno dei quattro yoga (o percorsi unione con Dio) è bhakti, lo yoga dell'amore divino. Bhakti yoga è praticato in modi diversi, ma nella sua essenza è la devozione a Dio sopra ogni cosa, una devozione che conduce all'Amore.





Bhakti yoga è appunto la via della Bhakti, è la relazione con Dio attraverso un intenso amore e profonda devozione. Questo Yoga tra tutti è il più semplice e diretto, e si rivolge a tutti gli esseri umani proprio per la sua facilità di messa in pratica, dato che non richiede spiccate capacità intellettive o abilità particolari.

Il Bhakti Yoga non è altro che intenso amore per Dio: poiché Egli è la personificazione dell'amore, la via più facile per raggiungerLo è amarLo.

Qui si parla di un amore trascendentale, infatti Dio non può essere realizzato con un amore così ardente e assorbente come la passione coniugale; l'amore devozionale deve essere sviluppato progressivamente.

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Ogni volta che ci rivolgiamo a toccare un altro, siamo davvero inviando la freccia del nostro amore dal nostro cuore al cuore di Dio. Quando serviamo un altro, se è il bambino confuso, l'irritabile collega o la donna anziana eccentrica stiamo  comunque servendo il Dio che vive in quello. In sostanza, stiamo arrendiamo a un amore più alto.

Se pratichiamo vedere oltre la personalità esterna quello che stiamo servendo per il vero obiettivo del nostro amore (Dio), ci renderemo conto che il nostro amore per chiunque e tutti è veramente un riflesso del nostro amore per Dio. Dopo tutto, è stato Dio che eravamo in amore con fin dall'inizio al finale. Non solo, ma quando amiamo, è Dio amorevole attraverso di noi.

Ognuno di noi indossa una maschera, in un certo senso, e dietro la maschera è la presenza viva dello Spirito. Dio si traveste in modo da avere molte, molte opportunità di dare il nostro amore verso di lui amando tutte queste diverse manifestazioni ed espressioni dello Spirito. La maschera si può essere apparentemente imperfetta, ma sappiamo che il Signore dell'Amore vive all'interno. In realtà, l'amore viene da una sola fonte, e possiamo essere grati che molte persone nella nostra vita siano stati bellissimi strumenti di questo amore divino.

Così, quando ci si sente una perdita dolorosa e ti chiedi: "Ho dato così tanto del mio cuore, perché?" porsi un'altra domanda: "Chi e cosa ho veramente amato"

Se vi permetterete di andare abbastanza in profondità, la risposta sarà:




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sabato 19 marzo 2016

Sesso Tantrico: 4 semplici suggerimenti per principianti

Il Tantra è una scienza esoterica mistica che si occupa dello studio dell’intero universo, iniziando con l’essere umano: dai pensieri, le emozioni, il corpo fisico e continuando con la natura, con l’armonia della musica e delle vibrazioni, arrivando fino alle dinamiche delle stelle e dell’intero cosmo.


 
Eccovi quindi 4 semplici suggerimenti dedicati a chiunque desideri approcciarsi alla Sessualità Sacra :







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martedì 22 dicembre 2015

I Mudra ed il potere dei gesti

“O Chanda, ti ho rivelato tutta la verità. Cosa potrei dirti di più! Nulla c’è al mondo meglio dei mudra, per avere un rapido successo e ottenere la perfezione”
(Gheranda Samhita, III, 95).





La parola sanscrita “mudra” è tradotta come “gesto” o “atteggiamento”. Si tratta infatti di atteggiamenti del corpo che esprimono simbolicamente la psiche: riflettono la mente nel corpo e il corpo nella mente.

. Possiamo quindi mandare un segnale alla mente attraverso un atteggiamento fisico. Atteggiamenti e posizioni adottati durante i mudra creano dunque un collegamento diretto fra corpo fisico, mentale e pranico...




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venerdì 20 febbraio 2015

Le Tre vie Tantriche

Il tantra, come scienza spirituale tradizionale eminentemente praticata, parte dai principi metafisici che sono alla base dell’universo e formula, sulla loro base, i principi pratici efficienti per trasformare l’uomo, partendo dal corpo fisico e continuando con le profondità della sua anima.









 Alcuni testi tantrici menzionano tre vie tantriche diverse...



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martedì 17 febbraio 2015

Il Tantra ed i suoi due principali archetipi: Shiva e Shankti

In un’ottica tantrica l’intero universo, la realta’, l’esistenza tutta, non sono altro che un gioco di due principi universali, Shiva e Shakti, le due polarita’ complementari dell’Assoluto.


Shiva e’ il principio eterno e immutabile: il divino trascendente ed immanifesto, identificato come “principio maschile”.
Shakti e’ l’energia manifesta e mutevole, il divino immanente e tangibile, identificato come “principio femminile”.
Non puo’ esistere Shiva senza Shakti, non puo’ esistere Shakti senza Shiva.
Se Shiva e’ lo strumento musicale, Shakti e’ il suono emesso dallo strumento. Se Shiva e’ la fiamma, Shakti e’ il calore emanato dalla fiamma. Se Shiva e’ il seme, Shakti e’ il frutto, e cosi’ via. Shiva e’ dunque primordiale ed eterna coscienza senza forma da cui e’ scaturita Shakti, la potenza, la vibrazione, l’energia.

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domenica 8 febbraio 2015

Il Tantra -Parte 2


Possiamo ora parlare del Tantra e del motivo per cui esso fu creato e ci fu offerto.




Dai rishi (saggi indiani):

 “Gli uomini saggi che hanno raggiunto la suprema realizzazione del Sé, una volta che hanno percepito e compreso che tra il proprio sé e quello divino non esiste alcuna differenza, essi sono diventati uno con il Sé Divino. Si sono liberati da ogni desiderio e passione individuale, nel momento in cui hanno percepito e hanno compreso che tutte le loro azioni in questa vita sulla terra sono guidate da Dio; allora hanno raggiunto la liberazione suprema. Coloro che hanno visto che Dio si riflette in ogni aspetto in questa terra, hanno raggiunto la pace interiore e sono diventati uno con l’Intero Universo, percependo i segreti della vita eterna”. 


In questo paragrafo, i rishi descrivono la realizzazione ultima dell’uomo, che è la rivelazione del Sé Supremo immortale, Atman, e la fusione beatifica con Dio Padre.

Per poter comprendere a cosa si riferisce il testo, esaminiamo analiticamente gli elementi essenziali che lo compongono utilizzando una metafora semplice:

L’unione tra l’anima individuale con quella Suprema, così come una cellula comprende che è parte di un intero corpo;

La liberazione da ogni desiderio personale, analogicamente con la cellula che comprende e che chiede ossigeno per realizzare il suo ruolo nell’organismo;

Comprendere il fatto che il Sé Supremo è il motore di tutto ciò che accade nell’intera manifestazione, per analogia con una cellula che “comprende” che tutto ciò che è in lei e attorno a lei è creato dall’intero corpo;

Lo stato di pace beatifica del Sé (qui la metafora con la cellula non è più valida) è uno stato che niente può perturbare. Una profondità che non conoscerà mai il movimento, come se non fosse niente, come se non fosse stato niente e non lo sarà mai, come quando tutte le forme sono svuotate dall’essenza.

Questa realizzazione spirituale può sembrare fantastica all’uomo normale e per coloro che sono all’inizio di questa via; il tantra gli offre una pratica che rende spirituale ogni momento del presente, fa si che ogni camera diventa un tempio, ognuno sembra diventare una bacchetta d’oro e ogni viso umano, un viso di Dio.

Il trattato mistico segreto fondamentale “Vijnana Bhairava Tantra” ci offre molti esercizi spirituali in cui la realtà è percepita come un mistero divino. Sono qui descritti metodi d’illuminazione spirituale partendo dai momenti quotidiani: come possiamo percepire il Vuoto Divino mentre osserviamo un lago, o la modalità di controllare l’energia dello starnuto per ottenere un momento di illuminazione, ecc. Anche ai nostri giorni incontreremo monaci che si solleticano il naso con una penna cercando di raggiungere con l’aiuto dello starnuto uno stato di trascendenza. Per finire, prendiamo in prestito le parole di Rabbi Nachman che diceva: “Gli uomini semplici mangiano per avere energia, i saggi studiano la Bibbia per sapere come mangiare”. Questa è un’attitudine tantrica, di portare il sacro in modo spontaneo nella vita di ogni giorno.




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I Chakra


I Chakra sono dei vortici di energia che hanno la funzione di assorbire l’energia universale per alimentare i vari livelli del campo energetico, collegarli con il corpo fisico, e rilasciare energia all'esterno.




I principali chakra sono 7, (ma ne esistono molti altri)  e sono composti da un vortice anteriore ed uno posteriore fatta però eccezione per il primo ed il settimo chakra, che invece sono singoli.



Chakra è una parola sanscrita, appartenente all'antichissima India, con diverse traduzioni che rimandano sempre al significato di una "forma circolare" : cerchio, ruota, vortice, o movimento energetico che si allarga a spirale Bindhu, ossia punto da cui tutto parte e a cui tutto torna. 


In più i chakra sono correlati ai livelli della coscienza, agli elementi archetipici, alle fasi inerenti lo sviluppo della vita, ai colori, suoni, alle funzioni del corpo e a molto, molto altro.



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Fonte:http://www.alkaemia.it/chakra_cosasono.php

         http://www.etanali.it/chakra.htm

sabato 7 febbraio 2015

Il Tantra - Parte 1

Il Tantra è una scienza esoterica mistica che si occupa dello studio dell’intero universo, iniziando con l’essere umano: dai pensieri, le emozioni, il corpo fisico e continuando con la natura, con l’armonia della musica e delle vibrazioni, arrivando fino alle dinamiche delle stelle e dell’intero cosmo.

“Il bene e il male, il sacro e il profano, la sensualità e la spiritualità, il materiale e il trascendente(illuminazione) non sono completamente opposte, essi sono due facce della stessa realtà”.




Questo principio differenzia il tantra dalla maggior parte delle vie spirituali che separano il sacro dal profano, l’amore dal desiderio, la spiritualità dal materialismo. Il tantra fa sparire lo spazio tra il peccato e la virtù; esso unisce “ciò che è” con “ciò che dovrebbe essere” e mostra continuità inseparabile dello spirito nella materia, della mente nel corpo, dell’infinito nel finito, di ciò che è oltre in ciò che è qui e dell’eterno “essere” nel suo divenire nel “tempo”Nella lingua sanscrita, tantra significa “rete, intreccio” la parola è composta dalla radice “tan” che significa espansione e da “tanto” che significa corda, filo. Nella visione tantrica, l’intero universo fisico e mentale è percepito come essendo simile al tessuto in cui le parti si uniscono nell’intero (tutto), e in cui l’intero (il tutto) si riflette in tutte le sue parti. Il vero tantrico (tantrika) è percepito come un musicista divino che sa cantare con saggezza questo strumento “uno strumento con un’infinità di corde” all’interno della sua anima o dell’intero universo...


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Fonte:http://www.yoga-integrale.it/Centro%20Yoga%20Genova_file/articoli%20TANTRA/tantra_introduzione.htm

Kamasutra e Tantra: quali sono le principali differenze?

In molti avranno sentito già parlare del Kamasutra; il celebre trattato indiano che contiene i segreti dell’arte amatoria, conoscendo i quali diventa possibile sperimentare il piacere erotico che l’antica saggezza orientale considera irrinunciabile per la vita del corpo.





Solo in pochi, però, sanno che le indicazioni contenute nel testo, che agli occhi degli occidentali possono talora apparire oscene, o addirittura peccaminose, per gli indiani rappresentano semplicemente il mezzo per raggiungere uno dei fini dell’esistenza: l’appagamento totale dei sensi.Il corteggiamento, la conquista e le varie pratiche amatorie rendono l’amplesso importante quanto il cibo, ossia indispensabile per la vita.

Il Kamasutra (il termine significa letteralmente "aforismi sull’amore" possiede un’origine divina, perché venne pensato dal dio indiano Shiva.Dopo essersi innamorato della proiezione femminile di sé stesso e aver provato, grazie a essa, le gioie del sesso, il dio Shiva volle immortalare le prassi amorose sperimentate dettando un trattato di arte erotica al suo servo Nandin.



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Articolo a cura di Il Percorso Profondissimo
Immagini tratte dal film "Kamasutra"



Se pensi di avere bisogno di una GUIDA PRATICA su come percorrere al meglio questo Percorso Profondissimo puoi contattarmi su: ilpercorsoprofondissimo@gmail.com


Fonti :http://www.plinter.it/Sex/kamaindiano/
           http://www.netplaces.com/tantric-sex/history-of-tantric-sex/kama-sutra-and-tantra.htm