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venerdì 3 novembre 2017

Come risvegliare la Dea che é in Te!


Il Divino Femminile è una forza spirituale che si esprime a tutti i livelli della nostra esistenza. Il Divino Femminile non è una forma particolare, un’immagine o addirittura una divinità al di fuori o al di là di noi: come la Madre dell’Universo, la sua presenza è immediata, sempre presente. Non un potere lontano, ma un potere con e dentro di noi.
 E ‘lì, da dentro il nostro cuore, che ci permette di accedere e trasmettere il suo spirito nel nostro mondo, fungendo da ponte interno ed esterno a colmare tutte le divisioni.

Vivere a pieno la nostra femminilità è quindi ,
come individui e non solo come razza femminile, un obiettivo comune a molti.


Ecco quindi alcuni suggerimenti che ti aiuteranno ad accogliere a pieno il tuo Divino Femminile






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sabato 4 febbraio 2017

10 ragioni per le quali la maggioranza degli uomini non può gestire una donna profonda




Più profonde siete, più diventa difficile per voi trovare qualcuno che voglia intraprendere una relazione seria con voi...
Si può andare ad un sacco di appuntamenti, ma ad un certo punto la relazione non riesce a progredire ulteriormente , soprattutto a causa della intensità e della vostra profondità.


 Non ogni uomo però è abbastanza forte (o maturo) per gestire una donna profonda.


Sono molte le motivazioni che non permettono tutt'oggi agli uomini di relazionarsi alla pari con l'altro sesso,  dettate per lo più dai condizionamenti sociali che vedono ancora la donna scissa nel binomio santa/puttana e purtroppo ancora vista come oggetto accessorio del proprio ego. (argomento che tratteremo in seguito)






 Ecco perché:






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sabato 19 marzo 2016

Sesso Tantrico: 4 semplici suggerimenti per principianti

Il Tantra è una scienza esoterica mistica che si occupa dello studio dell’intero universo, iniziando con l’essere umano: dai pensieri, le emozioni, il corpo fisico e continuando con la natura, con l’armonia della musica e delle vibrazioni, arrivando fino alle dinamiche delle stelle e dell’intero cosmo.


 
Eccovi quindi 4 semplici suggerimenti dedicati a chiunque desideri approcciarsi alla Sessualità Sacra :







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venerdì 13 febbraio 2015

Il Primo Chakra: Muladhara



Il Primo Chakra, Muladhara.



“Io esisto”: la radice e il sostegno dell’organismo. Il suo funzionamento eccessivo o insufficiente è causa di problemi legati alla volontà di vivere, al soddisfacimento dei bisogni materiali e alla sicurezza personale
 E’ l’inizio del viaggio, la base del sistema, la pietra su cui poggiano gli altri chakra.
L’energia della materia, del denaro, del cibo, delle cose solide e terrestri, delle radici che penetrano profondamente nella realtà e ne traggono nutrimento.
E’ la capacità di appropriarsi di ciò che è indispensabile per il proprio sostentamento, dal cibo allo spazio, alla posizione sociale, al proprio compagno o compagna.
Energia di movimento, di conquista, di aggressività.

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domenica 8 febbraio 2015

Il Tantra -Parte 2


Possiamo ora parlare del Tantra e del motivo per cui esso fu creato e ci fu offerto.




Dai rishi (saggi indiani):

 “Gli uomini saggi che hanno raggiunto la suprema realizzazione del Sé, una volta che hanno percepito e compreso che tra il proprio sé e quello divino non esiste alcuna differenza, essi sono diventati uno con il Sé Divino. Si sono liberati da ogni desiderio e passione individuale, nel momento in cui hanno percepito e hanno compreso che tutte le loro azioni in questa vita sulla terra sono guidate da Dio; allora hanno raggiunto la liberazione suprema. Coloro che hanno visto che Dio si riflette in ogni aspetto in questa terra, hanno raggiunto la pace interiore e sono diventati uno con l’Intero Universo, percependo i segreti della vita eterna”. 


In questo paragrafo, i rishi descrivono la realizzazione ultima dell’uomo, che è la rivelazione del Sé Supremo immortale, Atman, e la fusione beatifica con Dio Padre.

Per poter comprendere a cosa si riferisce il testo, esaminiamo analiticamente gli elementi essenziali che lo compongono utilizzando una metafora semplice:

L’unione tra l’anima individuale con quella Suprema, così come una cellula comprende che è parte di un intero corpo;

La liberazione da ogni desiderio personale, analogicamente con la cellula che comprende e che chiede ossigeno per realizzare il suo ruolo nell’organismo;

Comprendere il fatto che il Sé Supremo è il motore di tutto ciò che accade nell’intera manifestazione, per analogia con una cellula che “comprende” che tutto ciò che è in lei e attorno a lei è creato dall’intero corpo;

Lo stato di pace beatifica del Sé (qui la metafora con la cellula non è più valida) è uno stato che niente può perturbare. Una profondità che non conoscerà mai il movimento, come se non fosse niente, come se non fosse stato niente e non lo sarà mai, come quando tutte le forme sono svuotate dall’essenza.

Questa realizzazione spirituale può sembrare fantastica all’uomo normale e per coloro che sono all’inizio di questa via; il tantra gli offre una pratica che rende spirituale ogni momento del presente, fa si che ogni camera diventa un tempio, ognuno sembra diventare una bacchetta d’oro e ogni viso umano, un viso di Dio.

Il trattato mistico segreto fondamentale “Vijnana Bhairava Tantra” ci offre molti esercizi spirituali in cui la realtà è percepita come un mistero divino. Sono qui descritti metodi d’illuminazione spirituale partendo dai momenti quotidiani: come possiamo percepire il Vuoto Divino mentre osserviamo un lago, o la modalità di controllare l’energia dello starnuto per ottenere un momento di illuminazione, ecc. Anche ai nostri giorni incontreremo monaci che si solleticano il naso con una penna cercando di raggiungere con l’aiuto dello starnuto uno stato di trascendenza. Per finire, prendiamo in prestito le parole di Rabbi Nachman che diceva: “Gli uomini semplici mangiano per avere energia, i saggi studiano la Bibbia per sapere come mangiare”. Questa è un’attitudine tantrica, di portare il sacro in modo spontaneo nella vita di ogni giorno.




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sabato 7 febbraio 2015

Il Tantra - Parte 1

Il Tantra è una scienza esoterica mistica che si occupa dello studio dell’intero universo, iniziando con l’essere umano: dai pensieri, le emozioni, il corpo fisico e continuando con la natura, con l’armonia della musica e delle vibrazioni, arrivando fino alle dinamiche delle stelle e dell’intero cosmo.

“Il bene e il male, il sacro e il profano, la sensualità e la spiritualità, il materiale e il trascendente(illuminazione) non sono completamente opposte, essi sono due facce della stessa realtà”.




Questo principio differenzia il tantra dalla maggior parte delle vie spirituali che separano il sacro dal profano, l’amore dal desiderio, la spiritualità dal materialismo. Il tantra fa sparire lo spazio tra il peccato e la virtù; esso unisce “ciò che è” con “ciò che dovrebbe essere” e mostra continuità inseparabile dello spirito nella materia, della mente nel corpo, dell’infinito nel finito, di ciò che è oltre in ciò che è qui e dell’eterno “essere” nel suo divenire nel “tempo”Nella lingua sanscrita, tantra significa “rete, intreccio” la parola è composta dalla radice “tan” che significa espansione e da “tanto” che significa corda, filo. Nella visione tantrica, l’intero universo fisico e mentale è percepito come essendo simile al tessuto in cui le parti si uniscono nell’intero (tutto), e in cui l’intero (il tutto) si riflette in tutte le sue parti. Il vero tantrico (tantrika) è percepito come un musicista divino che sa cantare con saggezza questo strumento “uno strumento con un’infinità di corde” all’interno della sua anima o dell’intero universo...


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Fonte:http://www.yoga-integrale.it/Centro%20Yoga%20Genova_file/articoli%20TANTRA/tantra_introduzione.htm

Le posizioni del Kamasutra per il pene piccolo

 L’ argomento delle dimensioni del pene è trattato nel kamasutra, il libro scritto duemila anni fa sul sesso e sulle posizioni per fare l’amore; sicuramente potrete trarre consigli utili dal nobile indiano che scrisse il libro.




Quindi, chi ha un pene piccolo non deve affatto disperare né deve rinunciare a rapporti sessuali soddisfacenti e felici per lui e per la partner. Nel Kamasutra, infatti, sono suggerite alcune posizioni per fare l’amore che permettono di valorizzare le dimensioni del pene.



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Classificazioni delle dimensioni degli organi genitali nel Kamasutra



In uno dei capitoli iniziali del Kamasutra, Vatsyayana fa una classificazione degli uomini e delle donne in base alle dimensioni dei rispettivi organi sessuali. A seconda delle dimensioni del pene un uomo potrà essere lepre, toro o cavallo mentre una donna, a seconda della profondità della vagina sarà cerbiatta, giumenta o elefante. In questo modo viene suggerito che, per avere una relazione e un rapporto sessuale soddisfacenti per entrambi i partner, uomo e donna devono essere della stessa classe di dimensioni; nelle combinazioni non corrette, ci possono essere problemi di compatibilità sessuale.



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Kamasutra e Tantra: quali sono le principali differenze?

In molti avranno sentito già parlare del Kamasutra; il celebre trattato indiano che contiene i segreti dell’arte amatoria, conoscendo i quali diventa possibile sperimentare il piacere erotico che l’antica saggezza orientale considera irrinunciabile per la vita del corpo.





Solo in pochi, però, sanno che le indicazioni contenute nel testo, che agli occhi degli occidentali possono talora apparire oscene, o addirittura peccaminose, per gli indiani rappresentano semplicemente il mezzo per raggiungere uno dei fini dell’esistenza: l’appagamento totale dei sensi.Il corteggiamento, la conquista e le varie pratiche amatorie rendono l’amplesso importante quanto il cibo, ossia indispensabile per la vita.

Il Kamasutra (il termine significa letteralmente "aforismi sull’amore" possiede un’origine divina, perché venne pensato dal dio indiano Shiva.Dopo essersi innamorato della proiezione femminile di sé stesso e aver provato, grazie a essa, le gioie del sesso, il dio Shiva volle immortalare le prassi amorose sperimentate dettando un trattato di arte erotica al suo servo Nandin.



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Articolo a cura di Il Percorso Profondissimo
Immagini tratte dal film "Kamasutra"



Se pensi di avere bisogno di una GUIDA PRATICA su come percorrere al meglio questo Percorso Profondissimo puoi contattarmi su: ilpercorsoprofondissimo@gmail.com


Fonti :http://www.plinter.it/Sex/kamaindiano/
           http://www.netplaces.com/tantric-sex/history-of-tantric-sex/kama-sutra-and-tantra.htm